L'Ettaro Forum

Dalla Campagna - Danni da animali selvatici

Renetta - 23 Ago 2013 12:08:11
Oggetto: Danni da animali selvatici
Ciao Ragazzi,
io dalle mie parti ho un sacco di problemi con ungulati, caprioli, volatili che fanno un sacco di danno.
Dalle vostre parti come siete messi???
Quali le protezioni che usate????Scrivo in questa sezione, forse si potrebbe aprire argomento da qualche altra parte.
Ciao a tutti
motore - 23 Ago 2013 12:28:53
Oggetto:
Una soluzione io ce l'avrei! Ma è poco lecita allora meglio che non la scrivo, ma tanto mi avete capito. Per tornare in tema che tipo di danni ti procurano nello specifico così cerchiamo di capire quale soluzione è più adatta
Nebbiolo - 23 Ago 2013 18:24:36
Oggetto:
Tolto che per i volatili dovresti procedere con recinzioni ed elettrificazione... costa però!
motore - 23 Ago 2013 19:53:09
Oggetto:
Per il volatili credo che vada bene il mio rimedio! Poi esistono anche in commercio cannoni appositi "a salve" per spaventare gli uccelli e allontanali, credo che funzionino con le bombole del gas, ma non so di preciso
Nebbiolo - 23 Ago 2013 20:22:45
Oggetto:
I cannoni se sei vicino a centri abitati non puoi usarli o sparano a te, inoltre gli uccelli col tempo si abituano e non servono più. E' come con i dissuasori ad ultrasuoni per animali, fanno quel che fanno...
motore - 23 Ago 2013 20:25:59
Oggetto:
Bravo hai detto bene fanno quel che fanno!
purin - 23 Ago 2013 20:45:37
Oggetto:
evitando di suggerire rimedi che non si possono attuare, di che danni stiamo parlando?

immagino che cervi e capriolio si mangino i germogli in primavera, mentre gli uccelli beccano la frutta, giusto?


senza conoscere bene la tua situazione, ti consiglierei prima di tutto di non rendere troppo "invitante" il frutteto: sarebbe buona cosa tener pulito attorno, in maniera che gli animali trovino meno naturale avvicinarsi alle piante, se invece ad esempio c'è un bosco proprio attacccato si sentiranno più sicuri..



per capirci, qual'è l'entità del danno?



ciao
Renetta - 25 Ago 2013 22:39:15
Oggetto:
I problemi sono dovuti da :
volatili: beccano e mangiano la frutta. Quest'anno ho attaccato agli alberi un po di cd, inoltre il vicino va giù forte con metodo non convenzionale...

Cinghiali: oltre a rompere tutto in questa stagione si attaccano agli alberi, mangiano le mele e spaccano i rami.

Caprioli: mangiano i germogli.

Entità del danno: un bel po, difficile dare dei numeri comunque quelli che temo di + sono i caprioli... In generale comunque la somma di tutti i danni può arrivare a un 20%- di raccolto.

Sto progettando un recinto elettrico con panello solare, spero di riuscire a fare un bel lavoro. A questo punto comunque lo farò la prossima primavera.
Ho scritto nel forum perchè ero curioso di sapere se voi avete danni da questi animali e come vi proteggete..
Ciao
motore - 25 Ago 2013 22:50:29
Oggetto:
Hai provato a mettere attorno al tronco delle piante una protezione che è una specie di corrugato spaccato, non so di preciso come si chiama? Per i volatili non puoi usare dei disturbatori? Sei vicino un centro abitato?
Alessio - 26 Ago 2013 09:18:17
Oggetto:
Danno da uccelli su mele:
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!

Nebbiolo - 26 Ago 2013 09:23:41
Oggetto:
Il recinto elettrificato è l' unica, se hai... occhio al pannello solare che è il primo che sparisce

Per cinghiali devi partire con il primo filo a 20-25cm dal suolo e salire al metro e qualcosina dei caprioli, in sostanza devi fare almeno 4 linee, 20-40-70-90-110 o quel che ti permette il paletto per fare un ottimo lavoro. I picchetti non devon essere rimovibili ma pali fissi per tener botta con le relative cordine consigliate, anzi, meglio ancora con la cordina d'acciaio. Più un buon elettrificatore, se lo tieni mesi e mesi attaccato o a corrente o davvero con i pannelli solari... calcola che è una bella spesa...
Renetta - 26 Ago 2013 14:10:08
Oggetto:
Si, grazie nebbiolo delle info, ho fatto un preventivo per circa 500 mt. di perimetro vado a spendere non meno di 3000 euro che però sono sicuramente meno che un recinto con rete...
Speriamo riesca a farlo e che poi funzioni,la mia paura è che i caprioli lo saltino o che comunque ci sia qualcosa che poi non funzioni bene. Da tenere conto che è in zona abbastanza isolata, non ho paura tanto dei ladri quanto che magari stando anche 15 giorni senza andarlo a vedere necessiti sempre manutenzione...
Nebbiolo - 26 Ago 2013 16:01:59
Oggetto:
Se la recinzione è mobile con gli animali necessita di costanti controlli, se è fissa no. I pali li puoi fare tu oppure comprarli in segheria, li catrami in punta e durano.

Gli isolatori dipende dai cavi, visto che sarebbe una cosa continua per me l' importante è puntare sugli isolatori distanziati, se fissi la cordina di ferro con un chiodo a U per dire quando piove disperdi sul palo. Poi dipende da che cosa usi, le cordine se gli animali ti si appoggiano di peso possono rompersi... o logorarsi i fili, ci sono delle "molle" che rendono flessibile tutto ma non so quanto funzionino bene. Un elettrificazione fissa non necessita mai di manutenzione quotidiana... Ci sono delle centraline che ti avvertono se ci son problemi alla linea, tipo quelle della gallangher, magari esiste qualcosa portatile, ma li sicuro aggiungi un 2000 euro al preventivo

Prendi anche qualche cartello di recinzione elettrificata che i rompi scatole che si lamentano c'è pieno!!! A me han mandato i carabinieri perchè non avevo i cartelli... e quelli son usciti pure!! per poi andarsene brontolando dell' uscita inutile.. Se hai paura per i caprioli sali a 1,30mt che è la misura per tener fuori i cervi...
purin - 26 Ago 2013 16:26:40
Oggetto:
io rinnovo il mio consiglio a tener il più possibile pulito intorno in maniera che gli animali non si sentano troppo a loro agio, oltre ovviamente a tutto il resto.

Eventualmente se ci sono problemi molto grandi senti la sezione faunistica della guardia forestale, magari possono decidere di fare qualche abbattimento in più, poi esattamente non so come funzioni in liguria.

Secondo voi utilizzando fili tipo quelli per gli impianti, magari più sottili, paliin legno e queiganci isolanti di plastica gialla può venire un buon lavoro? Magari con del nastro bianco e rosso per evidenziare i fili..

Fortunatamente non me ne intendo molto perchè i problemi maggiori li ho con gli uccelli che banchettano con mele ed uva


ciao
Nebbiolo - 26 Ago 2013 18:12:58
Oggetto:
Il diametro del filo incide un poco sulla portata della batteria, su certi diametri poi occorre quello a corrente. Isolanti gialli normali vanno bene, non sono il top per l' isolamento ma sono ok alla fine servon solo pali, filo isolanti e corrente. Il problema che il filo deve essercene molto, non un paio di linee, 5 o 6 a seconda.
purin - 26 Ago 2013 21:23:09
Oggetto:
io avevo pensato al filo che si usa per fare gli impianti, magari più sottile, perchè tanto ce n'è sempre che gira ed è bello robusto, magari se si utulizza quella specie di fettuccia colorata che si usa per fare i recinti elettrici alle pecore un cinghiale se si appoggia la strappa.


ciao
Renetta - 26 Ago 2013 21:51:01
Oggetto:
hanno fatto delle ricerche in cui hanno trovato che il filo per i caprioli deve essere invisibile. In questo modo non lo vedono e ci vanno a battere dentro.. In altro modo salterebbero...
Penso quindi che con il recinto andrò in questo strada...
Purin, per gli uccelli tu come fai???
Io questanno ho messo dei cd room e questi girando emettono dei riflessi colorati... Un po devo dire che funziona....
Ho poi sentito parlare che in inghilterra hanno il Know how di palloni chiamti heli kite. Questi palloni gonfiati a elio e tenuti ad una certa altezza dicono che sono efficienti....
purin - 26 Ago 2013 21:58:17
Oggetto:
cd, nastri, palloni colorati a cerchi, tutto roba che conta molto poco per quel che ho visto io..

per il vigneto finalmente il mio vicino ha tagliato e ripulito il bosco di fianco, altrimenti le prime file non avevano un solo, dico uno, chicco d'uva..

peccato che tagliandolo una pianta sia finita sulle file e quindi il risultato finale non è cambiato di molto:(


per le mele intanto sopporto, tra l'altro avendo le retia antigrandine gli uccelli sotto stanno benone, sono pure al sicuro dagli uccelli predatori, spero almeno che oltre alle mele mangino pure qualche insetto dannoso, spero.

adesso poi che stanno crescendo e i piccoli lasciano i nidi e sono molto affamati sto notando parecchie mele "assaggiate"



ciao
sil74 - 12 Feb 2014 22:26:51
Oggetto:
salve,ho letto sull'informatore agrario di un nuovo preparato -un repellente da irrorare a base di grasso di pecora-registrato su vite e melo.
chissa' se sara' un'alternativa alle scomode , dispendiose, e non sempre efficaci recinzioni elettrificate, o peggio, fisse?? qualcuno ne sa qualcosa? dicono sia stato testato in toscana in un'azienda viticola.
Nebbiolo - 13 Feb 2014 08:53:48
Oggetto:
Grasso di pecora mi sa di riti wodoo.... Non penso allontani animali come cinghiali che non han problemi a girare in mezzo ai pascoli

Inoltre quando irrancidisce immagino attiri tutte le mosche ed insetti vari della toscana...
sil74 - 13 Feb 2014 13:02:44
Oggetto:
TRICO - Repellente contro Cervi, Daini, Caprioli e Camosci - FITOSANITARIO REGISTRATO

TRICO - Repellente contro Cervi, Daini, Caprioli e Camosci - FITOSANITARIO REGISTRATO

---

SCHEDA BROCHURE del prodotto:
Scarica PDF

Categoria prodotto:
00) REPELLENTE CERVIDI 2013



Trico - Repellente contro Cervi, Daini, Caprioli e Camosci - Fitosanitario Registrato -
L'UNICO CHE PROTEGGE VERAMENTE



COMPOSIZIONE: Grasso di pecora 6,39%

FORMULAZIONE: Liquido emulsionabile.

CONFEZIONI: Flacone LT. 1 - Tanichetta LT.5 - Tanichetta LT.10

REGISTRAZIONE: Prodotto Fitosanitario.Reg. n.14891 del Ministero della Salute. Classe "Non classificato".



COS'E' / COME FUNZIONA: TRICO è un repellente sviluppato da Kwizda-Agro che agisce sull'olfatto di CERVI, DAINI, CAPRIOLI E CAMOSCI.

La formulazione oleosa a base acqua contiene grasso di pecora come sostanza attiva repellente. TRICO rende la VEGETAZIONE TRATTATA NON GRADITA A CERVI, DAINI, CAPRIOLI E CAMOSCI, evitando così danni da brucatura. È utilizzabile su VITE - POMACEE (MELO, PERO, ecc.) - FORESTE (ABETI, PINI, PIANTE A FOGLIA CADUCA, ecc.) e SU COLTURE ESTENSIVE DI MAIS, SOIA, GIRASOLE e COLZA.



VANTAGGI: TRICO aderisce ottimamente alla vegetazione, RESISTE AL DILAVAMENTO ed esercita la sua azione repellente per lungo tempo. E' utilizzabile tutto l'anno ed è applicabile con IRRORATRICI, ATOMIZZATORI, POMPE A SPALLA e PENNELLO.

Contiene TRACCIANTE che rende individuabile la vegetazione trattata.

È di origine naturale senza alcuna aggiunta di sostanze pericolose per l'uomo, gli animali e l'ambiente e risulta pertanto perfettamente ECO-COMPATIBILE.



MODALITÀ, DOSI ED EPOCHE DI IMPIEGO:



VITE: 10-15 Litri di TRICO sono da applicare in 1 Ha. Il prodotto va diluito con proporzione da 1/3 (cioè 1 Litro di prodotto + 3 Litri d'acqua) a 1/5 (cioè 1 Litro di prodotto + 5 Litri d'acqua).

OVVERO il prodotto va diluito alla dose di 20 Litri di prodotto + 80 Litri d'acqua. La miscela così ottenuta va applicata alla dose di 50 Litri ad Ha per la prima applicazione e 75 Litri ad Ha per la seconda applicazione. Le viti vanno trattate allo stadio BBCH 13 (3 foglie) e BBCH 61 (inizio fioritura). Due trattamenti con un intervallo di 28-48 giorni sono sufficienti per tutto il periodo primaverile.



POMACEE (Melo, Pero, ecc.): TRICO va diluito alla dose di 15-20 Litri di prodotto in circa 75 Litri di acqua. OVVERO il prodotto va diluito alla dose di 20 Litri di prodotto + 80 Litri d'acqua. La miscela così ottenuta va applicata alla dose di circa 75 Litri di miscela ad Ha in fase di apertura delle gemme (stadio BBCH 07). Questa applicazione previene danni da brucatura.



FORESTE (ABETI, PINI, PIANTE A FOGLIA CADUCA, ecc.): TRICO si impiega tal quale trattando, soprattutto, le punte vegetative. Si raccomandano 2 applicazioni: la prima in autunno-inverno e la seconda in primavera alla ripresa vegetativa alla dose di 10-20 Litri di prodotto non diluito ad Ha.



COLTURE ESTENSIVE (Mais Soia Girasole e Colza):

TRICO va diluito alla dose di 15 Litri di prodotto in 200-300 Litri di acqua.

OVVERO il prodotto va diluito alla dose di 15 Litri di prodotto + 185-285 Litri di acqua. La miscela così ottenuta (200-300 Litri) va applicata sulla superficie di 1 Ha. Applicare il prodotto su tutta la superficie utilizzando una normale barra irroratrice. Quattro trattamenti negli stadi compresi fra BBCH 13 (2-3 foglie) BBCH 61 (inizio fioritura), con intervalli di 7-14 giorni fra i trattamenti prevengono danni da brucatura alle colture.
sil74 - 13 Feb 2014 13:06:50
Oggetto:
...questo e' cio che ho trovato su internet.
l'unica maniea x sapere se va sara' provarlo.
Nebbiolo,lo penso e lo so anche io, l'unica cosa efficace x i cinghiali e' la batteria !!
Nebbiolo - 13 Feb 2014 13:37:52
Oggetto:
Io fortunatamente non ho mai avuto problemi di questo tipo, l' unico mio problema sono stati alcuni pastori vaganti, appena vedon un filo d'erba entrano... perfortuna non son tutti, non vorrei far di tutta l' erba un fascio... Ho più esperienza in elettrificazione e li posso dire che è il top ma i prezzi sono alti e salvaguardare batteria e pannello solare al giorno d' oggi è difficile. Vendono cassettine blindate ma spariscon pure quelle all' occorrenza..

Mi domando che proprietà abbia il grasso di pecora, e soprattutto in certe zone delle alpi p degli appennini che non sia un veicolo per attirare i lupi che sono molto sensibili agli odori
purin - 13 Feb 2014 13:46:10
Oggetto:
Da quello che ho letto in realtà non è un repellente per l'odore (che in effetti mi sembrava improbabile) ma dà alla vegetazione un gusto sgradevole per cervi & company.


Non so quante piante tu abbia da trattare ma non mi sembra economico (almeno per grandi superfici, per uso hobbistico può bastare) e la distribuzione con 100 lt/ha è un po' difficile.

Se lo provi ti consiglierei di trattare solo le foglie effettivamente raggiungibili dagli animali, quindi senza irrorare la parte delle piante sopra i due metri.
Renetta - 13 Feb 2014 13:56:33
Oggetto:
Purin, mi hai preceduto nello scrivere.
Si, in effetti è interessante, bisognerebbe sapere il costo.
Per farne 40 litri ne servono almeno 8 litri, moltiplicato per 3- 4 trattamenti anno...
Io quest'anno mi spendo tutto in un bel recinto elettrico.
Sto comprando i pezzi.
Appena finisce di nevicare faccio mettere i pali...
sil74 - 13 Feb 2014 17:31:27
Oggetto:
si, l'unica e' saper il costo ed eventualmente provarlo.Da noi e' pieno di caprioli e specie coi giovani impianti e' un rischio.I recinti elettrici(tipo quelli x le pecore )sono difficili da gestire oltre che sicuramente costosi.Le fettucce vanno messe a due metri di altezza e in numero di almeno cinque giri..poi se gli appezzamenti da recintare sono molti e piccoli...aiuto!!! recintare la campagna con recinzioni fisse poi e' oltre che dispendioso, un ostacolo per i macchinari.(come x quelle mobili.)...le batterie...attirano sempre i ladri, come detto sopra! Quando si hanno, come nel mio caso,in zona montana,cinque ettari in sei appezzamenti diversi e' un bel problema! non parliamo poi del mais...anche x quello ci vanno batterie e fettuccia altrimenti i cinghiali fanno festa!! ma questo e' un altro discorso!
Nebbiolo - 13 Feb 2014 18:02:46
Oggetto:
Se vuoi elettrificare 5 ha conviene o accordarti con un venditore se ti fa prezzi da ingrosso oppure comprare in rete e parlando co venditore vedere che prezzo ti fa allo stock. Sino costaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked
Renetta - 16 Ott 2014 22:04:21
Oggetto:
Quest'anno sono riuscito a fare il recinto.
Pali di castagno da 10/12 di diametro alti da terra + di due metri, (piantati 1 metro e mezzo circa), 4 fili, forse in futuro ne aggiungerò uno.
Filo nero, fatto apposta dalla LAcme con la teoria che i caprioli non lo vedono...
Pannello solare da 50 W con controllo di carica.
Al momento sono circa 3 mesi che è in funzione e mi sembra funzionare abbastanze bene.
Unico punto debole sono i collegamenti fra fili che a volte scintillano un po.
Stiamo a vedere... Very Happy
purin - 17 Ott 2014 09:18:12
Oggetto:
Prezzo indicativo?
Nebbiolo - 17 Ott 2014 13:15:47
Oggetto:
Spero che il pannello solare dell' elettrificatore sia inserito in un bunker antiatomico, antifurto, anti ebola, muccapazza e aviaria ed antiapocalisse o appena te lo vedono ciao, e costano un botto!!

Se scintillano non va bene, disperdi la potenza e se il recinto è lungo è possibile ci sia una notevole differenza di potenziale
Renetta - 17 Ott 2014 22:02:31
Oggetto:
Citazione:

Prezzo indicativo?

per 300 mt di recinto circa 1800 euro. Recinto fatto bene, nel senso che ho chiamato lo scavatore a mettere i pali e il palo di castagno è un buon palo.
Penso però che per un recinto permanente ne valga la pena.
Probabilmente se faccio la seconda parte di recinto circa altri 300 mt vorrei provare a usare tondino da 20 e quindi isolatori per ferro. In questo caso il prezzo della messa in opera dovrebbe scendere..
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Powered by phpBB2 Plus based on phpBB