Indice del forum

L'Ettaro Forum

forum di agricoltura e agromeccanica

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

BILANCIAMENTO E DISTRIBUZIONE DEI PESI DEL TRATTORE
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Tecnica e Meccanica
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
purin

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 12/11/12 08:50
Messaggi: 1856
purin is offline 







italy
MessaggioInviato: 07 Dic 2012 19:24:23    Oggetto:  BILANCIAMENTO E DISTRIBUZIONE DEI PESI DEL TRATTORE
Descrizione:
Rispondi citando

BILANCIAMENTO E DISTRIBUZIONE DEI PESI DEL TRATTORE

Quando si parla di un trattore uno dei dati tecnici che si vanno a considerare, oltre alla potenza, è sicuramente il peso, che può essere anche molto diverso da modello a modello pari potenza.
Oltre al peso in quanto tale ha importanza come questo è ripartito tra le ruote: se tra lato destro e lato sinistro il bilanciamento è pressochè identico, non si può dire lo stesso tra asse anteriore e posteriore e questa ripartizione ha molta influenza sulle caratteristiche dinamiche del trattore, oltre che sulla sua capacità o meno di svolgere particolari lavorazioni o di utilizzare particolari attrezzature.
Come vedremo il bilanciamento di un mezzo dipende anche dagli attrezzi o zavorre montate, oltre che dalla caratteristica dinamica, della quale parleremo in seguito.




Cos’è il bilanciamento statico


Il bilanciamento statico esprime quanto della massa del trattore (che per l’accelerazione gravitazionale si traduce in peso) va a gravare sul singolo asse e si può misurare facilmente pesando singolarmente i due assi del trattore, posizionato su una superficie orizzontale.
la somma del peso dei singoli assi è uguale al peso totale del trattore (se la misura è stata fatta bene) e quindi possiamo facilmente esprimere la ripartizione dei pesi tra anteriore e posteriore con una semplice formula:

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!


Solitamente il dato si esprime in percentuale e come vedremo trattori diversi possono avere distribuzioni anche molto diverse




CONTINUA
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Skype
Adv



MessaggioInviato: 07 Dic 2012 19:24:23    Oggetto: Adv






Torna in cima
purin

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 12/11/12 08:50
Messaggi: 1856
purin is offline 







italy
MessaggioInviato: 07 Dic 2012 19:25:01    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando


Come si calcola e influenza del passo


Abbiamo appena visto che la distribuzione dei pesi statica di un trattore si può determinare abbastanza rapidamente, ma cosa vuol dire?
Possiamo modellare le masse che compongono il nostro trattore come concentrate in un punto (detto baricentro) che dipende dall’entità e posizione delle singole masse
Per capire meglio cosa significhino queste percentuali facciamo un semplice esercizio: immaginiamo tutta la massa del trattore concentrata nel suo baricentro e segnamo la sua posizione sul disegno del nostro trattore: il peso va a scaricarsi sugli assali anteriore e posteriore in maniera inversamente proporzionale alla distanza (lungo l’asse orizzontale) dagli assi: in fisica questa formula, detta anche “regola della leva” vine ricavata abbastanza velocemente imponendo l’equilibro alla rotazione lungo l’asse perpendicolare al foglio: tante parolone per dire che semplicemente la spinta verso l’alto del suolo è tale che il trattore rimane fermo, quindi la forza totale che sostiene il trattore bilancia perfettamente il suo peso, e che è distribuita in maniera tale che il trattore non ruoti.
Per capirci meglio, se improvvisamente la forza che sostiene le ruote vien a mancare (o si modifica) il trattore comincerà a muoversi verso l’alto/basso e anche a ruotare (ad esempio quando si trova una buca).




CONTINUA
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Skype
purin

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 12/11/12 08:50
Messaggi: 1856
purin is offline 







italy
MessaggioInviato: 07 Dic 2012 19:25:27    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Come si può modificare il bilanciamento del trattore?

Visto che la ripartizione di peso dipende dalla posizione e dalla distanza del baricentro rispetto agli assi, una diversa posizione di questi influenza il bilanciamento: avvicinando uno degli assi al baricentro, tenderà a caricarsi maggiormente, scaricando l’altro asse: è il caso ad esempio dei trattori con passo molto corto, o degli articolati che tendono a porre l’asse anteriore abbastanza arretrato (mentre invece il baricentro è avanzato, tanto che spesso il motore è a sbalzo).
Al contrario, allontanando un asse dal baricentro (ad esempio spostando in avanti l’assale anteriore nei New Holland con Super Steer) le ruote saranno molto più scariche si avrà uno sbilanciamento verso l’altro asse.
Ciò vale sia per il ponte anteriore che posteriore: utilizzando dei riduttori posteriori a chitarra, che allontanano i mozzi ruote dal retro del trattore, si avrà una ripartizione del peso più spostata in avanti.
Escludendo piccole variazioni che si possono fare in officina, o modifiche strutturali importanti, ai normali utilizzatori di trattori la modifica del passo risulta difficile, in quanto è piuttosto una scelta attuata in fase di progettazione e non più modificabile: più facile per l’utilizzatore andare a modificare la posizione del baricentro del trattore, ad esempio mediante delle zavorre, che oltre ad aumentare la tara del mezzo, permettono di correggerne la distribuzione dei pesi.
Va fatta quindi una distinzione tra le zavorre applicate agli assali (o più precisamente alle ruote) e quelle poste sul carro della macchina: nell’apposito argomento si discutono vantaggi e svantaggi delle due soluzioni, ma la cosa più importante è che applicando una zavorra sulle ruote si va a modificare solamente il carico presente su quell’asse, mentre utilizzando zavorre sul carro, sI può decidere anche di alleggerire un asse caricando l’altro.
Ricordando la regola della leva vista in precedenza, una zavorra (o attrezzatura portata) posta davanti all’asse anteriore lo caricherà con il proprio peso, più una quota parte di peso sottratto all’asse posteriore, che dipenderà dal passo della macchina, oltre che dallo sbalzo della zavorra.
Come sempre questo vale per entrambi gli assi: un caricatore frontale alleggerirà le ruote posteriori a favore delle anteriori, mentre un’attrezzatura portata all’attacco a tre punti sbilancerà il mezzo sul posteriore.
Si può quindi intuire che la zavorratura sulle ruote ha lo svantaggio, rispetto ad una zavorra posta a sbalzo, di non poter correggere lo sbilanciamento dato pesi a sbalzo: per fare un esempio pratico, riempire d’acqua le ruote posteriori di un trattore che lavora con il caricatore, a parità di peso, non sarà efficace come una zavorra portata posteriormente, che oltre a caricare il retrotreno, contribuirà ad alleggerire l’avantreno (sollecitando però maggiormente il carro).




CONTINUA
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Skype
purin

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 12/11/12 08:50
Messaggi: 1856
purin is offline 







italy
MessaggioInviato: 07 Dic 2012 19:25:55    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ma qual è quindi la distribuzione ideale dei pesi?

Innanzitutto dipende dal lavoro che la macchina andrà a svolgere, e dalle attrezzature che andrà ad utilizzare, ma anche dalla gommatura montata e dalle condizioni del terreno.
Un trattore che da scarico è sbilanciato verso il posteriore sarà più stabile nei lavori con il caricatore frontale rispetto ad un trattore che magari ha un passo corto e un baricentro avanzato, mentre con un muletto posteriore sarà da preferire un trattore con molto peso all’anteriore.
Un trattore a semplice trazione, per poter lavorare bene anche in operazioni di traino, dovrebbe avere al posteriore gran parte del proprio peso, mantenendo sulle ruote anteriori solo il carico necessario per svoltare, mentre una macchina a doppia trazione cercherà di privilegiare una distribuzione più neutra del peso (molte macchine del passato, pur essendo DT, erano sbilanciate in qunto nascevano da progetti a trazione semplice, trattori americani in primis).
Si può dire che il miglior compromesso, in condizioni di lavoro, sia quello che permette di avere un carico su ogni ruota proporzionale alla sua impronta a terra, in maniera da avere il minor compattamento globale possibile e la massima trazione.
Mentre nei lavori su terreni con molta portanza una non perfetta distribuzione dei pesi permette di lavorare bene, nei terreni a bassa portanza(leggi risaia) la distribuzione del peso è fondamentale: trattori troppo sbilanciati al posteriore tendono ad affondare nel terreno molle, rendendo ancor più difficile il loro avanzamento.
La correzione del bilanciamento con delle zavorre può essere fatta, ma in maniera limitata, in quanto si cerca di avere una machina il più possibile leggera, per cui si tendono a montare le zavorre sul sollevatore anteriore (che spostandole in avanti ne aumenta l’efficacia) o su staffature avanzate, che le allontanano dall’asse anteriore.
Finora abbiamo parlato di bilanciamento statico, ma le cose non sono sempre così semplici: quando il trattore è impegnato in uno sforzo di trazione, la forza di trazione che il trattore sviluppa non è al livello del suolo, ma più alta (altezza del punto di traino): questa reazione tende sa sbilanciare il trattore al posteriore, in maniera proporzionale all’altezza del traino e all’intensità della forza.
Si ha dunque che in condizioni di lavoro (dinamiche) la distribuzione del peso è diversa da quella statica, e si può calcolare con un semplice equilibrio alla rotazione, ottenendo:


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!


dove si nota l’aggiunta della formula per il trasferimento di carico, cioè il peso che vien tolto all’assale anteriore e che va a caricare quello posteriore: si vede subito che un passo più lungo (a parità di tutto il resto) permette di ridurre questo trasferimento di carico.
Senza dilungarsi troppo sull’argomento, si capisce in fretta che lavorando in pendenza longitudinale ci sarà un trasferimento di carico dalle ruote poste più in alto a quelle poste più in basso, proporzionale all’altezza da terra del baricentro del trattore e alla pendenza, ed inversamente proporzionale al passo, che deve essere considerato nel bilanciamento del mezzo.




CONTINUA
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Skype
purin

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 12/11/12 08:50
Messaggi: 1856
purin is offline 







italy
MessaggioInviato: 07 Dic 2012 19:26:31    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ma tutto questo discorso, a cosa serve in termini pratici? Cioè, una volta che si lavora in condizioni di sicurezza, dove il trattore non ha problemi di impennamenti o peggio ribaltamenti, a cosa serve?

Beh, si potrebbero scrivere libri sull’argomento, per intanto vi rimando a questo interessante confronto effettuato dall’Università dell’Alberta, su passi, distribuzioni dei pesi e confronto tra gommature e cingolature, veramente molto interessante.

Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!





Ma il passo influenza quindi la capacità di trazione? Un trattore con un passo più lungo “tira” di più?

Prima di tutto bisogna fare delle piccole distinzioni, per poter fare un confronto tra due macchine simili ma diverse: la gommatura (specie in alcuni casi) ha un ruolo fondamentale nel permettere di scaricare a terra tutta la potenza, quindi un confronto “serio” si può fare a parità di gommatura (anche la mescola, la struttura e la pressione hanno la loro importanza, oltre alla dimensione delle gomme e al disegno dei ramponi).
A parità di peso dei mezzi, la distribuzione dei pesi ha una certa importanza, ma non fondamentale come a volte qualcuno vuole far credere: la ripartizione ideale è quella che carica le gomme (o i cingoli) in maniera da avere una pressione a terra uguale tra avantreno e retrotreno, ovviamente in condizioni dinamiche, quindi un passo lungo (che riduce il trasferimento di carico dinamico) può influire leggermente sulla distribuzione del peso.
Dico leggermente perché per avere un risultato apprezzabile la differenza di passo deve essere almeno del 10-15%, e comunque a parità di distribuzione statica del peso.
Se invece immaginassimo di prendere un trattore e spostare in avanti di 50 cm il ponte anteriore, l’aumento di passo ridurrebbe il trasferimento di carico, ma non spostando in avanti altre masse (esclusa quella del ponte) il trattore risulterebbe molto più scarico all’avantreno, non arrivando quindi a raggiungere il risultato prefissato (migliorare il bilanciamento dinamico) pur andando incontro agli svantaggi di un passo lungo.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Skype
selectamatic

Ospite















MessaggioInviato: 21 Dic 2012 00:29:53    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ho trattori monotrazione a collari girevoli (chitarre) spesso alzo e abbasso questi trattori, ma a volte sono in posizione normali. Noto che quando li abbasso il trattore diventa piu corto di una decina di cm. Quando ho maggiore carico sul posteriore? Se ho capito bene quando lo accorcio dovrei avere piu carico??????
Torna in cima
purin

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 12/11/12 08:50
Messaggi: 1856
purin is offline 







italy
MessaggioInviato: 21 Dic 2012 10:36:10    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

selectamatic ha scritto:
Ho trattori monotrazione a collari girevoli (chitarre) spesso alzo e abbasso questi trattori, ma a volte sono in posizione normali. Noto che quando li abbasso il trattore diventa piu corto di una decina di cm. Quando ho maggiore carico sul posteriore? Se ho capito bene quando lo accorcio dovrei avere piu carico??????


sì, in pratica portando avanti il ponte posteriore (se ho ben capito) questo si carica maggiormente, a scapito però dell'anteriore, non è che il carico totale aumenti!

se lo usi con un attrezzo pesante portato posteriore, dovresti sentire che il trattore è più sbilanciato sul posteriore..


ciao
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Skype
selectamatic

Ospite















MessaggioInviato: 21 Dic 2012 23:05:13    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Cerchero' di notare questa differenza, ma forse sara' lieve perche non l'ho mai notata prima di questo suggerimento, intanto mi fa piacere, perche essendo trattori 2wd nè aumenta la trazione.
Torna in cima
Simone

Apprendista
Apprendista


co-Admin

Sesso: Sesso:Maschio

Registrato: 12/11/12 10:04
Messaggi: 88
Simone is offline 







italy
MessaggioInviato: 02 Ago 2013 11:28:12    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Qualcuno ha provato a rilevare la distribuzione dei pesi delle proprie macchine?
Qual'è il bilanciamento ideale che vorreste per le macchine che usate?
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
purin

Esperto
Esperto


Iscritti



Registrato: 12/11/12 08:50
Messaggi: 1856
purin is offline 







italy
MessaggioInviato: 02 Ago 2013 22:52:40    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

mah, dipende molto dai lavori che si fanno, in generale il trattore più bilanciato è tra anteriore e posteriore meglio va in pendenza, se è troppo scarico all'anteriore magari succede di sterzare e di far fatica a girare, spesso si vedono le ruote davanti che grattano il terreno ma il trattore prosegue dritto..



poi ad esempio proprio stamattina usavo la trincia con in più una specie di raccoglitore dietro a sbalzo, quando in salita si sterza le ruote davanti non fanno praticamente niente, ma correggendo con i freni si riesce a manovrare abbastanza bene, anzi certe manovre per entrare nelle patate rincalzate con le zavorre davanti non sarei riuscito a farle..




credo che comunque in linea generale la distribuzione migliore del peso sia quella che riesce a caricare ogni ruota proporzionalmente alla loro impronta a terra, per avere una prezzione il più uniforme possibile sul suolo,e non avere magari un asse che galleggia ottimamente e l'altro che scava troppo il terreno..

voi cosa ne pensate?

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere i link!
Registrati o Entra nel forum!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Skype
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Tecnica e Meccanica Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum





L'Ettaro Forum topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008